Panoramica informativa

Attraverso la legge n. 220/2008 sulla promozione delle fonti energetiche rinnovabili, la Romania recepisce le disposizioni della direttiva n. 2009/28/CE del Parlamento e del Consiglio Europeo sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.

Con l’ordinanza d’urgenza n. 88/2011, che ha modificato la legge n. 220/2008 avente ad oggetto il sistema di promozione della produzione di energia da fonte rinnovabile, il Governo Romeno stima che nei prossimi anni gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili saranno pari a 4-5 miliardi di euro.

Leggendo attentamente la riforma, appare evidente che il settore fotovoltaico beneficerà notevolmente degli effetti della stessa.

Mappa insolazione

La Romania ha un notevole potenziale per la produzione di energia fotovoltaica, e questo tipo di tecnologia risulta essere una parte importante della miscela energetica che la Romania punta a raggiungere nei prossimi anni.

Il livello di irraggiamento, è simile a quello riscontrato nei paesi con una grande tradizione nello sviluppo di energia solare: Spagna, Italia, Grecia ecc; secondo il Centro comune di ricerca europeo, la Romania riceve in media 1.530 MWh/m2 di insolazione all’anno arrivando sesta classificata nel confronto con tutti i paesi dell’UE-27.

Questo si traduce mediamente in circa 1150 kWh di energia elettrica per ogni kWp di installazione.

Sistema incentivi

Ciò che la Romania offre, rispetto ad altri Stati europei, a parità di condizioni atmosferiche, è un regime di sostegno più attraente, così come una migliore stabilità economica.

Il sistema d’incentivazione della produzione di energia da fonte di fotovoltaica adottato dallo stato rumeno si basa sul sistema dei CERTIFICATI VERDI (GC, green certificate).

Ai produttori di elettricità verde viene assegnato un numero di GC che varia in funzione della tecnologia impiegata.
I CERTIFICATI VERDI sono rilasciati dall’operatore del sistema di trasmissione SC Transelectrica SA ai produttori, su base mensile, e sono negoziati sul mercato dei GC, secondo i termini e le condizioni stabiliti dalla SC "Operatorul Pieţei Electrica de Energie - OPCOM" - SA

I produttori di energia da fonte rinnovabile fotovoltaica beneficiano di 6 certificati verdi per ogni MWh prodotto.

Tramite l’Ordine ANRE n. 4/22.02.2012 sono stati previsti per l’anno 2012 i seguenti valori di transazione dei GC sul mercato dei GC:

  • valore minimo 28,172 €/CV;
  • valore massimo 57,389 €/CV

Soggetti obbligati ad acquistare i certificati verdi

I soggetti obbligati ad acquistare i CERTIFICATI VERDI immessi sul mercato dai produttori di energia da fonte rinnovabile sono:

  • i distributori che acquistano energia elettrica per l’autoconsumo o la vendita ai consumatori finali;
  • i produttori di energia elettrica che utilizzano energia elettrica per proprio uso finale, diverso dal consumo proprio tecnologico oppure per l’alimentazione con energia elettrica dei consumatori allacciati, tramite linee dirette, alla centrale elettrica (che non transitano sul Sistema Elettrico Nazionale)
I distributori ed i produttori di energia elettrica hanno l’obbligo di acquistare annualmente un numero di CERTIFICATI VERDI pari al prodotto tra il valore della quota annuale obbligatoria di certificati verdi prevista per l’anno (ad esempio: 0,03746 GC/MWh/2011 in conformità all’Ordine ANRE n. 5/2012) e la quantità di energia elettrica espressa in MWh fornita annualmente ai consumatori finali.

I fornitori che non riescono a raggiungere la quota annuale obbligatoria pagheranno una penale pari al valore totale dei CERTIFICATI VERDI non-acquisiti (per l’anno 2012 la penale era stabilita in un valore nominale di 114,777 €/CV non acquistato - circa il doppio del valore massimo di mercato).